Dal Piede agli Organi: la Riflessologia

Quando lavoro sui piedi con la riflessologia spesso mi viene chiesto: “Ma come fa quel trattamento ad arrivare agli organi? Come funziona? Come faccio a stare meglio?”.

Sui piedi ci sono mappe, e ogni zona del piede corrisponde ad un organo, ad una zona o ad un sistema del nostro corpo, e serve provarne l’efficacia, le sensazioni, direttamente.

Se ad esempio sono presenti acidità, reflusso gastrico o difficoltà digestive, lavoro sul piede sui punti riflessi dello stomaco e del diaframma, e già durante il trattamento ciò che si avverte può essere allentamento della tensione, apertura, sblocco, freschezza a livello dell’area dello stomaco direttamente. Oppure in caso di dolori cervicali, lavorando sui punti riflessi della colonna vertebrale nella sua interezza e sulle aree muscolari collegate, ciò che si può sentire è liberazione, alleggerimento, migliore capacità di torsione della zona cervicale.

Questo perché, oltre ai punti specifici, lavoro anche sulla persona nel suo insieme, aiutandola a vedere qual è il sistema in squilibrio e quale elemento è ad esso collegato. Se c’è per caso troppo fuoco nello stomaco, ad esempio, che causa bruciore, cos’è che si rifiuta di digerire? oppure troppo freddo-rigidità nella zona cervicale, cosa si vuole tenere sotto controllo?

Così si va a vedere dove domare il fuoco, dove disperdere il freddo, dove portare vitalità, dove dare direzione.

Insieme al lavoro sul corpo si possono associare rimedi naturali con la stessa finalità, piante che armonizzano il calore, che disperdono il freddo o toniche dell’energia, da sole o in composti erboristici.

Questo è il lavoro sinergico che amo e che aiuto le persone a vedere affinché possano imparare a prendersi cura di sé.

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